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Cari viaggiatori,
benvenuti nel blog di pimpaviaggi.
Mi piacerebbe che questo fosse un blog interattivo potete: postare i vostri viaggi reali, immaginari e quelli nel tempo dei ricordi. Troveranno posto i viaggi nel mondo della letteratura, della scrittura, e citazioni tratti dai diari dei “turisti” di tanto tempo fa…
C'è anche una Photogallery!
La proprietà intellettuale dei testi e delle foto (salvo dov'è diversamente specificato) è dell'autrice di questo blog, perciò vi invito a non utilizzarli senza la mia autorizzazione.
Potete contattarmi alla casella pimpa.pimpa@gmail.com
Grazie a tutti e buon viaggio!
Pimpa
"Though nothing can bring back the hour
Of splendour in the grass, of glory in the flower;
We will grieve not, rather find
Strength in what remains behind"...

Wordsworth,Ode:
INTIMATIONS OF IMMORTALITY FROM RECOLLECTIONS OF EARLY CHILDHOOD

martedì 6 gennaio 2009

I re Magi per immagini


Secondo la tradizione nel Duomo di Colonia si conservano le spoglie dei Re Magi.


In questa pagina La storia dei Re Magi tra realtà e leggenda

Buona Epifania!

Carissimi amici,
gli auguri più belli per l'Epifania mi sembra siano quelli di Giovanni Paolo II nel messaggio che preparava la GMG a Colonia nel 2005 e che voglio riproporre oggi a tutti voi!

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
PER LA XX GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

“Siamo venuti per adorarlo” (Mt 2,2[>>])

Carissimi giovani!
1. Quest’anno abbiamo celebrato la XIX Giornata Mondiale della Gioventù[>>] meditando sul desiderio espresso da alcuni greci, giunti a Gerusalemme in occasione della Pasqua: “Vogliamo vedere Gesù” (Gv 12,21). Ed eccoci ora in cammino verso Colonia, dove nell’agosto 2005 si terrà la XX Giornata Mondiale della Gioventù[>>]. “Siamo venuti per adorarlo” (Mt 2,2): questo è il tema del prossimo incontro mondiale giovanile. E’ un tema che permette ai giovani di ogni continente di ripercorrere idealmente l’itinerario dei Magi, le cui reliquie secondo una pia tradizione sono venerate proprio in quella città, e di incontrare, come loro, il Messia di tutte le nazioni. In verità, la luce di Cristo rischiarava già l’intelligenza e il cuore dei Magi. “Essi partirono” (Mt 2,9), racconta l’evangelista, lanciandosi con coraggio per strade ignote e intraprendendo un lungo e non facile viaggio. Non esitarono a lasciare tutto per seguire la stella che avevano visto sorgere in Oriente (cfr Mt 2,1). Imitando i Magi, anche voi, cari giovani, vi accingete a compiere un “viaggio” da ogni regione del globo verso Colonia. E’ importante non solo che vi preoccupiate dell’organizzazione pratica della Giornata Mondiale della Gioventù, ma occorre che ne curiate in primo luogo la preparazione spirituale, in un’atmosfera di fede e di ascolto della Parola di Dio. 2. “Ed ecco la stella … li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo in cui si trovava il bambino” (Mt 2,9). I Magi arrivarono a Betlemme perché si lasciarono docilmente guidare dalla stella. Anzi, “al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia” (Mt 2,10). E’ importante, carissimi, imparare a scrutare i segni con i quali Dio ci chiama e ci guida. Quando si è consapevoli di essere da Lui condotti, il cuore sperimenta una gioia autentica e profonda, che si accompagna ad un vivo desiderio di incontrarlo e ad uno sforzo perseverante per seguirlo docilmente. “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre” (Mt 2,11). Niente di straordinario a prima vista. Eppure quel Bambino è diverso dagli altri: è l’unigenito Figlio di Dio che si è spogliato della sua gloria (cfr Fil 2,7) ed è venuto sulla terra per morire in Croce. E’ sceso tra noi e si è fatto povero per rivelarci la gloria divina, che contempleremo pienamente in Cielo, nostra patria beata. Chi avrebbe potuto inventare un segno d’amore più grande? Restiamo estasiati dinanzi al mistero di un Dio che si abbassa per assumere la nostra condizione umana sino ad immolarsi per noi sulla croce (cfr Fil 2,6-8). Nella sua povertà, è venuto ad offrire la salvezza ai peccatori Colui che - come ci ricorda san Paolo - “da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2 Cor 8,9). Come rendere grazie a Dio per tanta accondiscendente bontà? 3. I Magi incontrano Gesù a “Bêt-lehem”, che significa “casa del pane”. Nell’umile grotta di Betlemme giace, su un po’ di paglia, il “chicco di grano” che morendo porterà “molto frutto” (cfr Gv 12,24). Per parlare di se stesso e della sua missione salvifica Gesù, nel corso della sua vita pubblica, farà ricorso all’immagine del pane. Dirà: “Io sono il pane della vita”, “Io sono il pane disceso dal cielo”, “Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo” (Gv 6, 35.41.51). Ripercorrendo con fede l’itinerario del Redentore dalla povertà del Presepio all’abbandono della Croce, comprendiamo meglio il mistero del suo amore che redime l’umanità. Il Bambino, adagiato da Maria nella mangiatoia, è l’Uomo-Dio che vedremo inchiodato sulla Croce. Lo stesso Redentore è presente nel sacramento dell’Eucaristia. Nella stalla di Betlemme si lasciò adorare, sotto le povere apparenze di un neonato, da Maria, da Giuseppe e dai pastori; nell’Ostia consacrata lo adoriamo sacramentalmente presente in corpo, sangue, anima e divinità, e a noi si offre come cibo di vita eterna. La santa Messa diviene allora il vero appuntamento d’amore con Colui che ha dato tutto se stesso per noi. Non esitate, cari giovani, a rispondergli quando vi invita “al banchetto di nozze dell’Agnello” (cfr Ap 19,9). Ascoltatelo, preparatevi in modo adeguato e accostatevi al Sacramento dell’Altare, specialmente in quest’Anno dell’Eucaristia (ottobre 2004-2005) che ho voluto indire per tutta la Chiesa. 4. “E prostratisi lo adorarono” (Mt 2,11). Se nel bambino che Maria stringe fra le sue braccia i Magi riconoscono e adorano l’atteso delle genti annunziato dai profeti, noi oggi possiamo adorarlo nell’Eucaristia e riconoscerlo come nostro Creatore, unico Signore e Salvatore. “Aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra” (Mt 2,11). I doni che i Magi offrono al Messia simboleggiano la vera adorazione. Mediante l’oro essi ne sottolineano la regale divinità; con l’incenso lo confessano come sacerdote della nuova Alleanza; offrendogli la mirra celebrano il profeta che verserà il proprio sangue per riconciliare l’umanità con il Padre. Cari giovani, offrite anche voi al Signore l’oro della vostra esistenza, ossia la libertà di seguirlo per amore rispondendo fedelmente alla sua chiamata; fate salire verso di Lui l’incenso della vostra preghiera ardente, a lode della sua gloria; offritegli la mirra, l’affetto cioè pieno di gratitudine per Lui, vero Uomo, che ci ha amato fino a morire come un malfattore sul Golgotha. 5. Siate adoratori dell’unico vero Dio, riconoscendogli il primo posto nella vostra esistenza! L’idolatria è tentazione costante dell’uomo. Purtroppo c’è gente che cerca la soluzione dei problemi in pratiche religiose incompatibili con la fede cristiana. E’ forte la spinta a credere ai facili miti del successo e del potere; è pericoloso aderire a concezioni evanescenti del sacro che presentano Dio sotto forma di energia cosmica, o in altre maniere non consone con la dottrina cattolica. Giovani, non cedete a mendaci illusioni e mode effimere che lasciano non di rado un tragico vuoto spirituale! Rifiutate le seduzioni del denaro, del consumismo e della subdola violenza che esercitano talora i mass-media. L’adorazione del vero Dio costituisce un autentico atto di resistenza contro ogni forma di idolatria. Adorate Cristo: Egli è la Roccia su cui costruire il vostro futuro e un mondo più giusto e solidale. Gesù è il Principe della pace, la fonte di perdono e di riconciliazione, che può rendere fratelli tutti i membri della famiglia umana. 6. “Per un’altra strada fecero ritorno al loro paese” (Mt 2,12). Il Vangelo precisa che, dopo aver incontrato Cristo, i Magi tornarono al loro paese “per un’altra strada”. Tale cambiamento di rotta può simboleggiare la conversione a cui coloro che incontrano Gesù sono chiamati per diventare i veri adoratori che Egli desidera (cfr Gv 4,23-24). Ciò comporta l’imitazione del suo modo di agire facendo di se stessi, come scrive l’apostolo Paolo, un “sacrificio vivente, santo e gradito a Dio”. L’Apostolo aggiunge poi di non conformarsi alla mentalità di questo secolo, ma di trasformarsi rinnovando la mente, “per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a Lui gradito e perfetto” (cfr Rm 12,1-2). Ascoltare Cristo e adorarlo porta a fare scelte coraggiose, a prendere decisioni a volte eroiche. Gesù è esigente perché vuole la nostra autentica felicità. Chiama alcuni a lasciare tutto per seguirlo nella vita sacerdotale o consacrata. Chi avverte quest’invito non abbia paura di rispondergli “sì” e si metta generosamente alla sua sequela. Ma, al di là delle vocazioni di speciale consacrazione, vi è la vocazione propria di ogni battezzato: anch’essa è vocazione a quella “misura alta” della vita cristiana ordinaria che s’esprime nella santità (cfr Novo millennio ineunte[>>], 31). Quando si incontra Cristo e si accoglie il suo Vangelo, la vita cambia e si è spinti a comunicare agli altri la propria esperienza. Sono tanti i nostri contemporanei che non conoscono ancora l’amore di Dio, o cercano di riempirsi il cuore con surrogati insignificanti. E’ urgente, pertanto, essere testimoni dell’amore contemplato in Cristo. L’invito a partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù[>>] è anche per voi, cari amici che non siete battezzati o che non vi riconoscete nella Chiesa. Non è forse vero che pure voi avete sete di Assoluto e siete in ricerca di “qualcosa” che dia significato alla vostra esistenza? Rivolgetevi a Cristo e non sarete delusi. 7. Cari giovani, la Chiesa ha bisogno di autentici testimoni per la nuova evangelizzazione: uomini e donne la cui vita sia stata trasformata dall’incontro con Gesù; uomini e donne capaci di comunicare quest’esperienza agli altri. La Chiesa ha bisogno di santi. Tutti siamo chiamati alla santità, e solo i santi possono rinnovare l’umanità. Su questo cammino di eroismo evangelico tanti ci hanno preceduto ed è alla loro intercessione che vi esorto a ricorrere spesso. Incontrandovi a Colonia, imparerete a conoscere meglio alcuni di loro, come san Bonifacio, l’apostolo della Germania, e i Santi di Colonia, in particolare Orsola, Alberto Magno, Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) e il beato Adolph Kolping. Fra questi, vorrei particolarmente citare sant’Alberto e santa Teresa Benedetta della Croce che, con lo stesso atteggiamento interiore dei Magi, hanno appassionatamente cercato la verità. Essi non hanno esitato a mettere le loro capacità intellettuali al servizio della fede, testimoniando così che fede e ragione sono legate e si richiamano a vicenda. Carissimi giovani incamminati idealmente verso Colonia, il Papa vi accompagna con la sua preghiera. Maria, “donna eucaristica” e Madre della Sapienza, sostenga i vostri passi, illumini le vostre scelte, vi insegni ad amare ciò che è vero, buono e bello. Vi porti tutti a suo Figlio, il solo che può soddisfare le attese più intime dell’intelligenza e del cuore dell’uomo.

Con la mia Benedizione!
Da Castel Gandolfo, 6 Agosto 2004
IOANNES PAULUS PP. II

Fonte: Sito ufficiale GMG 2005

giovedì 25 dicembre 2008

Auguri!

L'immagine è tratta da qui

A tutti voi l'augurio di un gioioso Natale, nell'incontro con Gesù e di un 2009 ricco della Sua presenza.

Un caro saluto!

Pimpa

giovedì 30 ottobre 2008

L'immagine è tratta da qui
Cari amici,
sabato si celebra la Festa di tutti i Santi.
Mi è sembrata molto bella l'iniziativa delle sentinelle del mattino e ho inserito nel post precedente l'immagine di Chiara Luce Badano, una testimone del nostro tempo, una ragazza di 19 anni, che andava a scuola, a danza, usciva con gli amici, ma aveva capito una cosa: abbiamo una vita sola e ha vissuto il suo viaggio terreno nella scelta coraggiosa del Vangelo, mettendo Dio al primo posto nella sua vita, fino alla fine.
I Santi che noi festeggiamo il 1 novembre sono persone come noi, che hanno scelto Gesù come Re, unico tutto della loro vita. Non lo dimentichiamo nei prossimi giorni.
Buon viaggio a tutti!!!

sabato 25 ottobre 2008

Chiara Luce Badano

"...stare al gioco di Dio"

"Ho riscoperto il Vangelo sotto una nuova luce. Ho scoperto che non ero una cristiana autentica perché non lo vivevo sino in fondo. Ora voglio fare di questo magnifico libro il mio unico scopo. Non voglio e non posso rimanere analfabeta di un così straordinario messaggio. Come per me è facile imparare l’alfabeto, così deve essere anche vivere il Vangelo".

Chiara Luce Badano

Holyween

Cari viaggiatori,
anche quest'anno riparte la proposta delle Sentinelle del mattino, che vorrei portare a vostra conoscenza.
Un abbraccio a tutti
Pimpa

Riparte l'iniziativa delle sentinelle del mattino. Quest'anno con molte più adesioni.
Lo scorso anno le Sentinelle del mattino, un'associazione di giovani cattolici che in Italia e in Europa hanno dato vita ad un progetto di evangelizzazione ormai diffuso in più di 30 città, proposero di vivere la notte di tutti i santi in un modo diverso. Niente zucche vuote o ghigni di zombi, ma volti di Santi. HOLYween riscosse un inaspettato successo: radio e TV si interessarono all'evento e su molti balconi apparvero le facce dei santi con il logo dell'iniziativa.

L'iniziativa HOLYween riparte anche quest'anno con rinnovato slancio. La proposta è semplice: tappezzare di volti di santi le nostre città: sui balconi, sulle vetrine dei negozi, sulle facciate delle chiese e sulle porte delle case.

I volti dei santi sono la più bella faccia del nostro Paese ed è un autentico spettacolo camminare per città e paesi "guardati" da tutti questi testimoni della fede.

Nella notte del 31 ottobre chiunque potrà aderire, semplicemente appendendo un poster o un'immagine dove meglio preferisce, in modo che tutti possano vedere non zombi, ma santi.

I più organizzati hanno fatto stampare una gigantografia di 6 metri da appendere sulla facciata della chiesa. Altri preferiscono il santo patrono, oppure personaggi semplicemente "in fama di santità" (come la giovane Benedetta Bianchi Porro di Sirmione o la sarda Simona Tronci).

Quali sono i volti più gettonati? Lo scorso anno furono quelli di Madre Teresa, di Padre Pio, di Giovanni Paolo II, ma anche Santa Teresina di Lisieux o San Francesco non furono da meno.

Vedremo quest'anno come HOLYween sarà accolta dalla gente, in tutta la Penisola.

Ecco come fare:
1. Scaricare dal sito delle sentinelle l'immagine del santo che si preferisce oppure prenderne uno proprio.

2. Aggiungere il zip logo dell'iniziativa .

3. Pubblicizzare HOLYween invitando la gente ad appendere sul suo balcone l'immagine di un santo. Distribuire le immagini per chi vuole.

4. Stampare una immagine grande da mettere sulla facciata della chiesa (con questo file, facendolo stampare ad un servizio di stampa digitale come www.pixart.it).

5. Comunicare al forum delle Sentinelle del mattino l'esito dell'iniziativa.

martedì 16 settembre 2008

Non ho parole

Cari amici,
non avrei mai voluto leggere diffondere una mail così dolorosa... Non ci sono parole...
Tutta la mia solidarietà a Barbara e Alexander. Un abbraccio!!!

Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago
Mi chiamo Barbara e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.
Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.“La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:
• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”
Lasciatemi dire che oggi (13 settembre) nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.
Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.
Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.
Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.
Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.
Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.
Ho pianto. Dal dolore.
Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:
-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.
Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.
Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.
Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.
Firma.

Pimpa

domenica 14 settembre 2008

Nuovi orizzonti

Cari amici,
è trascorsa l'estate nella più assoluta tranquillità e ora riprende il nuovo anno.
La vita è un bellissimo viaggio che nasconde sempre nuove sorprese e dove tutto appariva ormai immobile e cristallizzato si profilano ora nuove scelte, nuovi orizzonti...
Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto in questo periodo, i nuovi amici che hanno creduto in me, i miei amici di sempre ai quali mi lega un affetto profondo che neanche le distanze possono diminuire, i nuovi arrivati che mi regalano emozioni semplici, quelli che condividono questa nuova avventura ogni giorno, e gli amici del blog, di anobii e di flickr che mi sostengono pur conoscendomi appena o solo per post: Francesca, Giulia, Cla, Dous, Andrea, Ricky, Tito, Valentina... Vorrei nominarvi tutti, ma siete così tanti...
Buon viaggio!!!
Eli

mercoledì 30 luglio 2008

Festa delle nazioni

Cari amici,
anche quest'anno la festa è passata lasciando negli occhi tanti colori, mi hanno affascinato più degli anni scorsi: qui trovate le foto.
E' stata bella, anche se più piccola rispetto alle edizioni precedenti. Si è risentito anche qui del momento economico poco propizio che stiamo vivendo. Come si vede anche dalle foto tante persone passano ma poche si soffermano a guardare, o fare acquisti. La sera la festa si anima, aumenta il flusso di persone, anche perché in piazza è stato montato un grande palco. Purtroppo io vivo alla periferia del paese e non ho assistito agli spettacoli, causa un imprevisto malessere di una mia amica domenica sono tornata a casa, senza aver nenche mangiato la paella...

Sarà per un altra occasione!!

Ma ho fatto le foto, quelle si ^__^
Buona visione e buone vacanze a tutti!!!

Pimpa

giovedì 17 luglio 2008

Festa delle nazioni


Finalmente anche quest'anno è arrivato il tanto atteso appuntamento con la Festa delle Nazioni arrivata ormai alla 7a edizione.
Lungo le vie del paese, negli stands delle nazioni che partecipano alla manifestazione, sapori, odori, colori, tradizioni di ogni parte del mondo.
L'evento si arricchisce di serate tipiche, convegni, mostre, progetti di solidarietà, le iniziative “Negozi e Nazioni” e “Bandiere del Mondo a Ronciglione” a fronte della disponibilità delle ambasciate e associazioni che hanno aderito alla iniziativa.

Ogni anno migliaia di visitatori italiani e stranieri partecipano a questa grande festa.

La Festa delle Nazioni è un appuntamento da non mancare.
Gli scopi per cui la Festa delle Nazioni è stata ideata sono:
- facilitare l’incontro, l’accoglienza e l’integrazione con i tantissimi cittadini provenienti da Paesi stranieri che ormai vivono stabilmente nella Regione Lazio;
- promuovere la fratellanza e la conoscenza tra le culture e luoghi diversi attraverso l’esposizione di prodotti, degustazioni di cibi e spettacoli musicali gestiti dalle varie Nazioni partecipanti a mezzo delle proprie Ambasciate e Uffici Turistici;
- far conoscere la nostra cittadina e proporla come luogo aperto dove tutti possono incontrarsi, sentirsi amici e socializzare senza differenze etniche e religiose.
Creare un clima festoso e accogliente non è solo dovere di ospitalità ma è e resta soprattutto voglia di riscatto di una cittadina che sa e vuole fare turismo.
Maggiori informazioni sul sito della proloco

Tra gli eventi in programma:

SABATO 26 LUGLIO 2008:
- ore 17.30 Sala Conferenze Banca di Credito Cooperativo Convegno sul tema: “Risorse e problematiche dell’immigrazione “
Spettacolo FLAMENCO Y PASSION “Amor Rebelde” di Riccardo Ascani
Spettacolo Brasiliano SANTERE’ BRASIL SHOW – MUSICA E DANZA
DANIELE SI NASCE in concerto con le migliori Canzoni di Renato Zero

DOMENICA 27 LUGLIO 2008:
- MYRDDIN e MCNANDO spettacoli di musiche celtiche con apporti tradizionali della cultura bretone, irlandese e scozzese;
- BHARATA NATYAM spettacolo di danza classica indiana
- GATKA spettacolo di Arti marziali indiane eseguito dal maestro di sciabola Guru Shabad Spettacolo folcloristico Romeno “ DOINA GORJULUI condotto dal direttore Porumbel Gheorghe - Spettacolo Brasiliano SANTERE ‘ BRASIL SHOW – MUSICA E DANZA- Gruppo musicale Senegalese “ETOILE N’ JUEWEUL JUI”
Spettacolo musicale tutto italiano “ Fantasy Group”

Nel mese di agosto per i festeggiamenti patronali:

Corse a Vuoto Palio S. Bartolomeo:
20/08/2008 - Presentazione Palio, Sorteggi delle Scuderie;
21/08/2008 - Batterie di Qualificazione;
23/08/2008 - Finalissima.